Dalla Bolla d’indizione del Giubileo di papa Francesco SPES NON CONFUNDIT (QUI il testo completo)
“Tutti sperano. Nel cuore di ogni persona è racchiusa la speranza come desiderio e attesa del bene, pur non sapendo che cosa il domani porterà con sé. L’imprevedibilità del futuro, tuttavia, fa sorgere sentimenti a volte contrapposti: dalla fiducia al timore, dalla serenità allo sconforto, dalla certezza al dubbio.
Incontriamo spesso persone sfiduciate, che guardano all’avvenire con scetticismo e pessimismo, come se nulla potesse offrire loro felicità. Possa il Giubileo essere per tutti occasione di rianimare la speranza.
La speranza nasce dall’amore e si fonda sull’amore che scaturisce dal Cuore di Gesù trafitto sulla croce”
Dalla Prima Lettera post cammino sinodale del vescovo Giuseppe
“Il giubileo è un momento particolare di grazia che permette alla comunità cristiana di annunciare la misericordia e il perdono di Dio all’umanità tutta, oltrepassando i confini ecclesiali, per toccare il cuore e la mente di ogni persona. L’indulgenza permette di scoprire quanto sia illimitata la misericordia di Dio.
La particolarità di questo anno giubilare è data dal segno del pellegrinaggio che potrà essere vissuto anche nelle Chiese particolari: giungendo alle chiese giubilari avremo cura di porre un’unità profonda tra l’annuncio della speranza e alcuni segni cha la rendono visibile e concreta, segni di cui possiamo fare esperienza diretta.”
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