Nel Concistoro pubblico dello scorso 13 giugno, papa Leone XIV ha stabilito che la canonizzazione del beato Pier Giorgio Frassati, che già era stata approvata da papa Francesco, avverrà domenica 7 settembre a Roma
È motivo di grande gioia per la nostra parrocchia, che a suo tempo ha voluto intitolare a Frassati l’oratorio, e per l’Azione Cattolica, di cui il nuovo santo era membro. In diocesi sarà celebrata una Messa di ringraziamento per la canonizzazione domenica 28 settembre a Corva alle ore 11.00; in quel giorno ospiteremo anche l’Assemblea diocesana di Azione Cattolica.

Pier Giorgio Frassati nasce il 6 aprile 1901 a Torino da una famiglia ricca borghese. Affascinato fin da bambino dai racconti del Vangelo, dinamico, volitivo, pieno di vita, Pier Giorgio ama i fiori e la poesia, e le scalate in montagna con gli amici. In un periodo in cui Torino inizia un accentuato sviluppo imprenditoriale, viene a conoscenza delle difficoltà in cui si dibattono gli operai. Entra in contatto con la povertà: durante il liceo comincia a frequentare le Opere “San Vincenzo”. Amico di tutti, esprime sempre una fiducia illimitata e completa in Dio e nella Provvidenza ed affronta le situazioni difficili con impegno, ma con sere nità e letizia. Dedica il tempo libero alle opere assistenziali a favore di poveri e diseredati. Fonda con i suoi amici più cari una «società» allegra che viene denominata «Tipi loschi», giovani attenti ad aiutarsi nella vita interiore e nell'assistenza degli ultimi. Il 28 maggio 1922, nella chiesa torinese di San Domenico, riceve l’abito di terziario domenicano.

Una poliomielite fulminante lo stronca in soli quattro giorni, il 4 luglio 1925, a 24 anni. Sulla sua scrivania, accanto ai testi universitari, erano aperti l’Ufficio della Madonna e la vita di santa Caterina da Siena. 
È stato beatificato da Giovanni Paolo II il 20 maggio 1990 dopo il riconoscimento di un miracolo avvenuto per sua intercessione a San Quirino (PN); da allora il suo corpo, incorrotto, si venera in una cappella del duomo di Torino. 
Sarà canonizzato il 7 settembre 2025 da Leone XIV in piazza San Pietro.